Traslochi facili, traslochi veloci Consigli per il tuo trasloco

PRIMA DEL TRASLOCO

LA SCELTA DEL TRASLOCATORE
La cosa più importante in questa fase è decidere a chi affidare i propri arredi ed effetti personali 
Pertanto la società da coinvolgere in questo tipo di attività dovrà rispondere ai seguenti requisiti:
- buona immagine 
- emissione preventivo a seguito di una visita presso la casa oggetto del trasloco
- preventivo chiaro e leggibile dove vengono indicati i dati più importanti tipo partenza/destino/volumi/servizi resi/servizi esclusi/materiali per l’imballo/assicurazione/iva/dipendenti in regola (inps/inail/626), validità dell’offerta, modalità di pagamento, programma lavori.

Accertarsi di aver eseguito le seguenti operazioni
- disdetta luce, gas, telefono, AMA 
- variazione di domicilio presso il municipio di pertinenza
- attivazione delle nuove utenze: luce, gas, telefono
- comunicazione del nuovo domicilio a: scuola, banca, posta, fisco
- che l’appartamento a destino sia pronto a ricevere gli arredi

DURANTE IL TRASLOCO

Nel caso in cui l’imballo dei fragili e delle minuterie venga affidato al traslocatore dovrai ricordarti di
creare un contenitore personale nel quale andrai ad inserire i seguenti oggetti:

1) chiavi della casa vecchia
2) chiavi della nuova casa 
3) chiavi di tutte le inferriate
4) chiavi della cantina
5) chiavi del garage
6) chiavi della mansarda
7) telecomandi garage
8) documenti di riconoscimento
9) libretto assegni
10) denaro
11) gioielli

Durante la fase di carico arredi, nella vecchia abitazione, consigliamo di effettuare un giro di ricognizione con il responsabile del trasloco onde riscontrare che:

1) sia stato effettuato lo scarico dell’acqua dagli elettrodomestici
2) non siano stati dimenticati oggetti
3) non siano state lasciate le finestre aperte
4) il contatore elettrico sia staccato e che siano stati accertati i consumi
5) sia avvenuta la chiusura dei rubinetti e la misurazione al contatore dell’acqua 
6) hai comunicato al portiere o alla vicina il nuovo indirizzo e numero telefonico
7) in caso di parquet a destino, lo stesso venga protetto dai traslocatori

In questa fase, e per la buona riuscita del trasloco, evitare di far coincidere la fase di trasloco con quella di ristrutturazione dell’immobile a destino.
E’ infatti difficile far coesistere il traslocatore con: l’elettricista, il falegname, il parquettista, il pittore; questi finirebbero per intralciarsi.

DOPO IL TRASLOCO

Prima di congedare la squadra dal servizio verifica con il caposquadra quanto segue:

1) che non siano stati arrecati danni all’immobile (ascensore, rampe di scale, illuminazione, finestre)
2) che non siano stati arrecati danni alla propria abitazione: quindi, verificare pareti, infissi, pavimenti
3) che non siano stati provocati danni ai mobili e, se il caso, farne immediata comunicazione per mezzo del 
documento che accompagna il servizio di trasloco
4) farsi allacciare i grandi elettrodomestici onde verificare la loro funzionalità 
(TV, frigo, congelatore, lavatrice, lavastoviglie)
5) verificare entro 8 gg i materiali contenuti nelle scatole ad eccezione del caso in cui l’imballo di questi 
sia stato eseguito in modo autonomo e non dai dipendenti della ditta di traslochi 
6) nel caso di danni o mancanze fare lettera raccomandata a/r onde riservarti il diritto al risarcimento